Il dirigente scolastico nello svolgimento delle sue funzioni è coadiuvato da un gruppo di collaboratori che svolgono mansioni specifiche: lo Staff del Dirigente Scolastico.
In questo articolo scopriremo quali sono le caratteristiche dei collaboratori che compongono questo staff secondo la normativa vigente.
Chi sono i collaboratori del dirigente scolastico
Partiamo citando l'Articolo 25 del decreto legislativo n. 165/2001:
Nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative e amministrative il dirigente puo' avvalersi di docenti da lui individuati, ai quali possono essere delegati specifici compiti
I collaboratori del dirigente scolastico dunque non sono altro che docenti che ricevono l'incarico di svolgere determinati compiti delegati loro dal Preside.
Si tratta dunque di un organico, detto anche Staff del DS, che supporta il dirigente dal punto di vista organizzativo e didattico.
I compiti, le modalità di nomina e molti altri aspetti relativi a queste figure sono disciplinate dalla legge 107 detta anche della Buona Scuola.
Chi nomina i collaboratori del Dirigente Scolastico
Per quanto riguarda le modalità di nomina dei collaboratori del DS, la legge 107 stabilisce chi deve procedere con la loro individuazione al comma 83 dell'articolo 1 che recita:
Il dirigente scolastico può individuare nell'ambito dell'organico dell'autonomia fino al 10 per cento di docenti che lo coadiuvano in attività di supporto organizzativo e didattico dell'istituzione scolastica. Dall'attuazione delle disposizioni del presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
Di conseguenza la scelta di chi fa parte dello staff e la conseguente delega delle mansioni ricade sullo stesso dirigente scolastico.
Quanti sono i membri dello Staff del Dirigente Scolastico
Anche la domanda "quanti sono i collaboratori del dirigente scolastico" trova risposta nell'articolo della legge 107 citato in precedenza.
La normativa stabilisce con chiarezza che il numero di docenti che possono far parte dello staff e supportare il preside in ambito organizzativo e didattico non deve superare il limite del 10% dei docenti presenti nell'istituto.
Riassumendo dunque, a fare parte di questo Staff sono:
- il primo collaboratore o vicario (già presente con la legge 165);
- il secondo collaboratore (già presente con la legge 165);
- altri docenti fino al raggiungimento del limite del 10% (introdotti con la legge 107).
Funzioni Strumentali: le mansioni dei collaboratori del DS
I componenti dello staff dirigenziale devono avere come requisito principale la capacità di collaborare e coesistere all'interno di un organo collegiale per portare a termine compiti di natura organizzativa o didattica come proporre soluzioni innovative per tutti quegli aspetti critici presenti nell'istituto che bisogna migliorare.
Ad ognuno di loro è delegato un compito ben preciso che dovranno essere in grado di organizzare, dirigere e rendicontare in maniera autonoma.
Fatta eccezione per il Primo e il Secondo collaboratore che svolgono il classico ruolo di interfaccia tra lo staff e il dirigente, facendo anche le veci di quest'utilmo in alcuni casi, ognuno degli altri docenti collaboratori può svolgere le proprie mansioni occupandosi di gestire:
- il Piano Triennale dell'Offerta Formativa;
- la progettazione didattica;
- il RAV e il Piano di miglioramento;
- la formazione in servizio;
- l'organizzazione, il sostegno e il coordinamento del lavoro dei Docenti;
- il Piano Annuale dell'Inclusione;
- le attività e le iniziative sia interne che esterne alla scuola;
- le responsabilità contrattuali e il contenzioso;
- la sicurezza nei luoghi di lavoro;
- le relazioni scuola/famiglia;
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