Terminati gli esami, è possibile ricavare dall’esito degli scrutini informazioni importanti sullo stato di salute della scuola italiana. Nonostante i dati preoccupanti emersi dalle prove Invalsi, il numero di bocciati è in calo rispetto all’anno scolastico 2021/22. Diminuiscono allo stesso tempo le lodi. Di seguito tutte le statistiche nel dettaglio.
I dati degli scrutini: le scuole secondarie di II grado
La percentuale di studenti promossi presso le scuole secondarie di secondo grado, relativa all’anno scolastico 2022/2023 è stata del 76,2%. Un buon miglioramento rispetto all’anno precedente, dove i ragazzi ammessi alle classi superiori erano stati il 75,8%. Più nello specifico:
- Negli istituti Tecnici gli studenti bocciati scendono dal 9% all’8,2%;
- Negli istituti Professionali gli studenti bocciati scendono dal 10,3% al 9,8%;
- Nei licei gli studenti bocciati scendono dal 3,5% al 3,2%.
Considerando le regioni, quelle con il maggior numero di ammessi sono:
Trentino-Alto Adige 93,8%
- Puglia 84,3%
- Calabria 84,2%
- Basilicata 84,1%
Gli studenti destinati a ripetere l’anno sono il 5,6% del totale, in flessione rispetto all’anno precedente, quando la percentuale si era attestata sul 6,2%. La maggior parte dei bocciati sono studenti del primo anno, che rimane quello più critico. La percentuale è dell’8,5% in lieve crescita rispetto all’8,3% del 2021/22.
Stabile invece la percentuale di sospensioni di giudizio, ovvero gli studenti “Rimandati a settembre” che dovranno rimediare ad almeno un’insufficienza: si parla del 18%, a fronte del 17,9% dell’anno precedente.
Scrutini ed esame di maturità: diminuisce il numero di lodi
Per quanto riguarda gli esami di maturità, gli studenti ammessi sono stati il 96,3% degli scrutinati e i diplomati il 99,8%. Durante l’anno scolastico 2021/22 gli ammessi erano stati il 96,2% e i diplomati il 99,9%.
In calo sia i diplomati con lode che gli studenti che hanno conseguito il 100. La lode è stata infatti attribuita nel 2,7% dei casi, contro il 3,4% dell’anno precedente. Gli studenti che l’hanno ricevuta sono 13.414. Le regioni con il più alto numero di lodi sono state:
- Puglia e Calabria (5,6%);
- Umbria (4,7%);
- Molise e Sicilia (4,2%).
Riguardo i diversi tipi di istituti:
- La lode è stata conseguita dal 4,2% degli studenti dei licei (in calo rispetto al 5,1% dell’anno precedente). Si sono diplomati con la lode il 7,8% degli studenti del liceo classico, il 7,1% di quelli del liceo europeo il 6,3% di quelli del liceo internazionale.
- La lode è stata conseguita dall’1,4% degli studenti degli istituti tecnici
- La lode è stata conseguita dallo 0,6% dei candidati degli istituti professionali
Il 100 è invece stato raggiunto dal 7,3% degli studenti, rispetto al 9,4% del 2021/22.. Ecco altri dati in base alle fasce di voto:
- Le votazioni comprese tra 91 e 99 calano dal 15,1% all’11,5% (il 13,8% nei licei);
- Le votazioni comprese tra 81 e 90 calano dal 21,1% al 18,3%;
- Le votazioni comprese tra 71 e 90 aumentano dal 27,1% al 29,2%;
- Le votazioni comprese tra il 61 e il 70 aumentano dal 20,1% al 26%;
- La votazione di 60 aumenta dal 4,1% al 5%;
Scrutini esami di terza media
Pubblicati anche i dati relativi agli esami di Stato della scuola secondaria di primo grado. Il trend è analogo a quello degli esami di maturità: il numero di ammessi è del 98,6%, in aumento rispetto al 98,5% del 2022. Come l’anno precedente, il 99,9% degli studenti ha superato l’esame.
Molise e Umbria hanno registrato il 100% dei promossi, con il 5,5% di candidati con lode (in calo rispetto al 5,9% di un anno fa). A seguire Calabria, Puglia e Campania. Buoni anche i dati relativi ai voti:
- Il 19,5% degli studenti ha avuto una votazione media di 9/10;
- Il 26,8% degli studenti ha avuto una votazione media di 8/10.