Secondo la normativa vigente, una volta immessi in ruolo i docenti vengono cancellati da ogni altra graduatoria di assunzione a tempo determinato e/o indeterminato, al termine dell'anno di prova. La normativa prevede però due diverse norme che creano confusione sul tema. Con la pubblicazione del decreto PA sembrerebbe essere prossima una risoluzione del problema in questione.
Come funziona la cancellazione dalle graduatorie dopo l'immissione in ruolo dei docenti. Qual è la normativa vigente
La cancellazione delle graduatorie successiva all'immissione in ruolo dei docenti è attualmente delegata sia al D.lgs 297/94 che al D.lgs 59/2017. Andiamo ad analizzare più nel dettaglio la normativa. Secondo l'articolo 399, comma 3 bis, del D.lgs. n. 297/94, a partire dall'anno scolastico 2020/21, i docenti assunti in ruolo vengono cancellati da tutte le graduatorie finalizzate a stipulare contratti sia a tempo determinato che a tempo indeterminato.
La cancellazione avviene dopo l'esito positivo dell'anno di prova, che determina la conferma in ruolo durante l'anno scolastico successivo a quello di assunzione a tempo indeterminato.
I docenti interessati vengono dunque cancellati da:
- Gm di concorsi straordinari;
- Gm di concorsi ordinari relativi alla stessa classe di concorso per cui si è stati immessi in ruolo;
- GaE;
- Gps e graduatorie di istituto.
I docenti rimangono tuttavia iscritti nelle GM relative a concorsi ordinari per altre classi di concorso rispetto a quella di assunzione.
Due norme in conflitto
L'articolo 13/5 del D.lgs. 59/2017, relativo alla scuola secondaria, entra tuttavia in conflitto, in quanto afferma che:
"In caso di superamento del test finale e di valutazione finale positiva, il docente è cancellato da ogni altra graduatoria, di merito, di istituto o a esaurimento, nella quale sia iscritto ed è confermato in ruolo presso la stessa istituzione scolastica ove ha svolto il periodo di prova"Questa disposizione è dunque più stringente, in quanto prevede la cancellazione da ogni altra graduatoria senza alcuna eccezione. Non sarebbe dunque possibile rimanere inclusi nelle graduatorie relative a procedure concorsuali ordinarie relative ad altre classi di concorso rispetto a quella di immissione in ruolo.
Allo stesso tempo, la norma non cita esplicitamente le GPS, che però sono di fatto correlate alle GI. Rimarrebbe però in teoria la possibilità, tramite art.36 del CCNL 2007 di accettare supplenze di un diverso grado rispetto a quello di titolarità.
Il decreto PA per risolvere ogni dubbio sulla cancellazione della graduatorie dopo l'immissione in ruolo
La contemporanea presenza delle due disposizioni normative analizzate ha creato problematiche riguardo la loro applicazione. Queste dovrebbero venire superate grazie alla pubblicazione del Decreto PA, qualora la bozza di testo venisse approvata in Consiglio dei ministri. Il Decreto Pa andrebbe infatti ad abrogare il comma 3bis dell'art. 399 del D.lgs. 297/94 lasciando come unica disposizione applicabile l' articolo 13/5 del D.lgs. 59/17.
Il Decreto PA chiarisce anche i destinatari della misura, ovvero tutti i "Docenti della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria, a qualunque titolo destinatari di nomina a tempo indeterminato su ogni tipologia di posto" e contiene anche disposizioni relative al vincolo di permanenza triennale dei docenti neoassunti.